Dobbiamo un gallo ad Asclepio.

domenica 20 maggio 2012

Dr.Bovary und Herr Schumann

E' noto che 'Madame Bovary' ebbe lunga gestazione, dal 1837 (autore sedicenne) al '56, anno della morte di Schumann che non vedo come coincidenza. Il romanzo contiene una stranezza nel personaggio del dr.Bovary, piccolo medico di paese, che la moglie velleiteria vuole promosso professionalmente.
Emma spinge il meschino a mettersi in luce con un'operazione ortopedica al piede dello storpio del villaggio; il dottore si rifiuta non essendo chirurgo nè ortopedico ma la moglie tanto insiste da persuaderlo. Bovary costruisce una macchina in cui imprigiona il piede del disgraziato e lo rovina del tutto, alienandosi definitivamente la moglie.
 La storia, per la singolarità mi portò ad esaminarla come un rompicapo da interpretare; mi ci arrovellai finchè mi parve di averne trovato il bandolo: era la storia di Robert Schumann che non poteva essere raccontata prima della morte di un uomo le cui ambizioni erano impari ai mezzi. Egli sperava in una carriera di concertista e per migliorare l'agilità delle dita si fabbricò una macchina da applicare alla mano che avrebbe esercitato le dita automaticamente; con essa si rovinò l'anulare destro e ogni velleità ebbe termine. Elemento peculiare della sua storia è che Clara era dotata eccezionalmente sicchè divenne una concertista internazionale disputatissima in Europa agli albori del divismo virtuosistico. Il povero Robert si ridusse a seguirla applicandosi alla composizione che in lui oltre l'ispirazione iperomantica aveva corto respiro.
Per quanto mi riguarda, l'intera sua musica orchestrale può essere messa nella spazzatura senza rimpianti, ma non certo i suoi piccoli stuke per piano e i suoi lieder tra i quali uno dei cicli più valevoli della letteratura vocale romantica: 'Frauen liebe und leben' (se non erro su un abominevole testo di Chamisso), che mi fu donato da una donna ed ancora mi domando se con intenti allusivi. Lo squilibrio mentale era tara familiare, ma c'è chi sostiene che vi fosse una degenerazione luetica nel suo: non lo credo. S'innamorò di Clara da ragazzo e andò in tribunale contro il prof.Wieck per averla; ne fu sempre innamorato pazzo e a 43 anni finì in manicomio dopo un tentativo di suicidio. Anche volendo, quando avrebbe trovato il tempo di andare a puttane?
Tra i meriti di Robert c'è la fondazione della critica musicale europea, con una rivista che, credo, si pubblichi tuttora. Il suo massimo allievo e amico personale, tale Brahms, consolò Clara che era molto più vecchia di lui e divenne la sua musa, consigliera e critica: Brahms non si sposò, non so se per rispetto di Clara o di Robert.

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