Il servizio del TG1 sul 'campo di polo di Giarre' mi ha fatto tornare in mente tante cose.In primo luogo che quel paese è attaccato a Riposto e che entrambi hanno nomi relativi alla conservazione.La 'giarra' è un grosso orcio che veniva usato per l'acqua,avendo il vantaggio in estate di farne abbassare la temperatura attraverso l'evaporazione per porosità.Ma era usata anche come deposito di olio,in tal caso veniva smaltata internamente (stagnatura) e interrata perchè l'olio si guasta con luce e calore.Il terzo uso era quello di cassaforte dissimulata sotto il pavimento.'Riposto',invece,era un armadio da dispensa;ricordo che da bambino sentivo parlare dei 'dolci di riposto' e non riuscivo a capire se fossero i dolci dell'armadio o quelli del paese di Riposto.Persone molto vecchie mi raccontavano che prima della nascita delle banche i pagamenti dei commerci marittimi siciliani erano fatti in moneta d'oro e d'argento e i grossi commercianti avevano in casa 'giarre' piene di monete che costituivano un pericolo per la loro vita.Quando nacque la prima banca la gente si affrettò a depositare tutta la moneta, che era unicamente metallica,ma dopo qualche tempo la banca fallì e persero tutto.Per fortuna intervenne il Regno d'Italia e i commerci marittimi siciliani andarono in rovina in tal modo venne eliminato il problema del danaro.
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